Fabio Giovinazzo è autore e regista cinematografico, artista e scrittore. Il suo cinema rappresenta figure e condizioni marginali quindi mondi fuori dall'ordinario, psicoanalitici ma non banalmente provocatori. Il suo primo lavoro è stato Kinek ìrod ezt? un mediometraggio dedicato ad Edoardo Sanguineti. Poi ha ha girato Monologo di Palinuro, un documentario sulla casa di riposo per marinai di Camogli. 
Il movimento verso il lungometraggio è avvenuto con L'arte del Fauno, documentario grottesco e drammatico su una vita che soffre divertendosi: Massimo Sannelli. 
Poi BOB, un'opera su Roberto Quadrelli, leader dei Sensasciou, gruppo originario di Genova, e vincitore nel 1997 della Targa Tenco per il miglior album in dialetto. Tra le sue opere più recenti ci sono 12 cm di tacco,  un thriller sulla morte surreale di un attore senzanome, e le indagini seguono linee capricciose e bizzarre. Poi L'anima nel ventre, film d'arte che si ispira alle poesie di Claudio Pozzani ed è inserito nel percorso neo-sperimentale di Fuorinorma, il progetto ideato da Adriano Aprà. 
E poi Il ponte della vergogna, lungometraggio tra documentario e fiction: l'argomento è il Ponte Morandi. Cioè il popolo, che stava intorno al Ponte. 

Giovinazzo sta terminando il montaggio di due film: Veleno Biondo, dramma fantasy (una seducente ninfetta si muove tra bene e male: non si sa fino a quale grado sia consapevole) e Il mio nome è Gesù (lungometraggio sperimentale che apre ad una visione rivoluzionaria non menzionata dal testo biblico).

Nel 2020 Aracne pubblica il romanzo Dissolvi.


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Filmografia
Kinek ìrod ezt? (2015, 57'); Monologo di Palinuro (2015, 40'); BOB (2017, 78'); L'arte del Fauno (2018, 93'; blog); 12 cm di tacco (2019, 33'); L'anima nel ventre (2019, 34'); Il ponte della vergogna (2019, 61'); Isis vs Zombies (2020, 36')

Bibliografia
Dissolvi, Aracne, Roma 2020